LA VALLE DELLE FERRIERE

In tutto il mondo Amalfi è conosciuta per il suo glorioso passato e per il suo mare. In pochi però conoscono o hanno visitato un gioiello di grande suggestione: la riserva naturale "Valle delle Ferriere".  I botanici conoscono questa riserva per la presenza di una pianta rara in Europa, la
Woodwardia radicans  ( http://it.wikipedia.org/wiki/Woodwardia_radicans ), un cosiddetto fossile vivente comparso sulla terra nel terziario. Oltre a questo inportante esempio di pianta del periodo pre-glaciale, la riserva naturale è l'habitat di diverse specie di Orchidee e della piccola pianta carnivora "Pinguicola hirtiflora" ( http://www.meditflora.com/flora/pinguicola.htm ) il cui pasto è composto da piccoli insetti.  
La valle è popolata anche da piccoli animali tra cui va segnalata la presenza della "Salamandrina dagli occhiali" (http://it.wikipedia.org/wiki/Salamandrina_terdigitata ).

La valle è raggiungibile percorrendo un meraviglioso sentiero che costeggia il Rio Canneto.  Il percorso è agevole e poco faticoso e si snoda attraverso bellissimi boschi, sorgenti, piccole cascate e diverse rapide del Rio Canneto, un tempo utilizzato come forza motrice per le antiche cartiere, i cui ruderi sono ancora visibili e visitabili, dove un tempo si produceva la
famosa carta di Amalfi ancora oggi molto richiesta.

A metà percorso si incontra l'antica ferriera, da cui prende il nome la valle,  che riforniva di ferro l'antica Repubblica marinara di Amalfi. La facilità del sentiero non richiede particolari attrezzature o dotazioni, sono consigliabili i pantaloni lunghi ed un paio di scarpe comode adatte
alle passeggiate in montagna. Attenti a non dimenticare la macchina fotografica, sarebbe un errore di cui avrete modo di pentirvi.

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